Mercoledì 4 Giugno 2025 – VII Settimana di Pasqua
Gv 17,11b-19
[Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregò dicendo:]
«Padre santo, custodiscili nel tuo nome, quello che mi hai dato, perché siano una sola cosa, come noi.
Quand’ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, quello che mi hai dato, e li ho conservati, e nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si compisse la Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.
Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch’essi consacrati nella verità».
*
A volte, quando tutto sembra funzionare, dentro avvertiamo una strana sensazione che qualcosa stia sfuggendo. Non è ansia, ma qualcosa di più concreto e spirituale. È come quando ti prepari da giorni per un viaggio, hai tutto pronto, eppure senti il bisogno di chiamare casa, anche solo per dire “ci sono”. In quel momento, quello che cerchi non è controllo, ma comunione, contatto.
Ecco, Gesù nel Vangelo di oggi è lì, in quella soglia. Parla col Padre, ma pensa a noi. E la sua preghiera sembra una telefonata d’amore: “Padre, custodiscili nel tuo nome”. Non chiede che ce la caviamo, ma che restiamo uniti. Uniti, in un mondo che ti divide con un commento, ti etichetta con uno swipe, ti isola dietro una performance.
Gesù non dice “tienili lontani dal male” ma “non toglierti da lì, proteggili mentre stanno dentro”. Perché vivere da risorti non è fuggire il mondo, ma restarci con un cuore non venduto.
La verità è che siamo spesso come quei libri lasciati a metà: iniziati con entusiasmo, ma interrotti per mancanza di fedeltà a noi stessi. Viviamo nella frenesia di dimostrare qualcosa, dimenticandoci di essere qualcuno.
Nella prima lettura (At 20,28-38), Paolo affida la comunità con un’urgenza struggente: “Vegliate su voi stessi”. Come dire: “Guarda che se ti perdi tu, perdi tutto”. Non puoi prenderti cura degli altri se trascuri te stesso. E no, non è egoismo, è verità.
I rabbini usavano il termine “shomer” per indicare una sentinella spirituale, uno che veglia sulla vita altrui. Gesù oggi si presenta così. E ci chiede di fare altrettanto: non moralisti, ma custodi.
Hai presente un nodo? Non viene usato per bloccare, ma per tenere insieme. I nodi buoni, come gli abbracci, le promesse, le mani intrecciate in preghiera, o tenersi per mano, non si sciolgono facilmente e non servono a possedere, ma a unire.
Nel nostro tempo di relazioni liquide, essere custodi vuol dire avere il coraggio di dire: “Io ci sono, anche se tu vacilli”. Significa fare squadra, anche quando costa. L’empatia vera e concreta è il dono che dovremmo sviluppare prima di correggere un’altra persona, ossia ascoltare prima di agire.
Dai, oggi vivi come se tu fossi quel nodo buono in mezzo a un mondo che ha bisogno di legami veri.
-
chi stai davvero custodendo con la tua vita?
don Domenico Bruno
Ascolta l’audio qui sotto 👇
SOSTIENICI:
- Diventa socio
Con 25€ all’anno diventi socio e hai il diritto di partecipare gratuitamente a tutti gli eventi formativi che organizziamo, alle riunioni soci e a votare il consiglio direttivo. Otterrai la tessera digitale e se acquisterai un nostro prodotto, riceverai anche il formato cartaceo della tessera. Il socio, inoltre, ha diritto al 15% di sconto sui libri e i prodotti che produciamo, riceverà l’abbonamento gratuito al Monastero Invisibile e avrà la possibilità di collaborare in alcune mansioni dell’Associazione secondo le proprie abilità. Chiedi informazioni su whatsapp: +393519445294.
- Attraverso Bonifico Bancario
intestato a: Annunciate dai tetti APS
Iban: IT61 L05262 41350 CC051133 3625
Causale: Erogazione liberale sostegno progetti
(che potrai dedurre dalla dichiarazione dei redditi!)
- Attraverso PayPal
https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=FHWMCY38945UC
- Attraverso il 5×1000
Alla dichiarazione dei redditi firma il 5×1000 a favore della nostra associazione di promozione sociale Annunciate dai tetti scrivendo il codice fiscale: 92077870720
Contiamo sul tuo aiuto. Grazie!
La nostra missione continua con altri formati anche su:
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/annunciate.dai.tetti
FACEBOOK: https://www.facebook.com/profile.php?id=100067170417098
TELEGRAM: https://t.me/annunciatedaitetti
WEBTV: https://ilcenacolowebtv.it
Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti.
Ecco tutti i link:

