Venerdì 27 Marzo 2026 – V settimana di Quaresima anno A
Ger 20,10-13 | Gv 10,31-42
In quel tempo, i Giudei raccolsero delle pietre per lapidare Gesù. Gesù disse loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre: per quale di esse volete lapidarmi?». Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per una bestemmia: perché tu, che sei uomo, ti fai Dio».
Disse loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: “Io ho detto: voi siete dèi”? Ora, se essa ha chiamato dèi coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio – e la Scrittura non può essere annullata -, a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo voi dite: “Tu bestemmi”, perché ho detto: “Sono Figlio di Dio”? Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non credete a me, credete alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me, e io nel Padre». Allora cercarono nuovamente di catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani.
Ritornò quindi nuovamente al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava, e qui rimase. Molti andarono da lui e dicevano: «Giovanni non ha compiuto nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero». E in quel luogo molti credettero in lui.
*
Ultimamente sto notando quanto sia difficile interagire con le persone, specie se si vuole far notare qualcosa. Ci sentiamo sotto assedio, giudicati, pronti a ricevere pietre virtuali non appena usciamo fuori dal coro.
Le letture di oggi ci sbattono in faccia questa stessa tensione. Nel Vangelo di Giovanni, Gesù è circondato da persone che hanno già i sassi in mano, pronte a colpirlo perché non sopportano la sua pretesa di essere una cosa sola con il Padre.
Anche Geremia, nella prima lettura, sente il sussurro della gente che trama contro di lui: “Denunciatelo!”. È la stessa dinamica che viviamo noi quando ci sentiamo accerchiati dal bullismo o dai commenti cattivi sotto un post. Ma Gesù non risponde con altri sassi. Lui si rifugia “al di là del Giordano”, torna dove tutto era iniziato, al cuore della sua identità.
La conversione che ci viene chiesta non è diventare più buoni a tavolino, ma purificare lo sguardo smettendo di vedere negli altri dei bersagli e iniziando a vederci come parte di una promessa più grande.
Sant’Agostino ricordava che Dio ci è più intimo di noi stessi ed è lì che dobbiamo tornare. Immaginate una scalinata di marmo bianca, liscia, che sembra non finire mai verso l’alto. Spesso la nostra vita ci sembra una salita faticosa su quei gradini freddi, dove ogni passo costa fatica e ci sentiamo osservati. Ma la fede ci permette di guardare a quella scala non come un patibolo, ma come un invito. Un invito a salire verso quella promessa di infinito che il Signore ci ha fatto.
Gesù ci dice che le opere che compie sono la prova di chi è. Nelle nostre relazioni oggi, spesso “lapidiamo” le persone con il silenzio o l’esclusione solo perché non corrispondono alle nostre aspettative. Eppure, il messaggio è di una speranza infinita: anche se intorno a te senti solo il rumore delle pietre che cadono, c’è un amore che ti tiene in piedi e ti dice che sei destinato all’eterno.
Ti senti pronto a mollare quei sassi che hai ancora in mano e iniziare finalmente a salire?
don Domenico Bruno
Ascolta l’audio qui sotto 👇
SOSTIENICI:
- Diventa socio
Con 25€ all’anno diventi socio e hai il diritto di partecipare gratuitamente a tutti gli eventi formativi che organizziamo, alle riunioni soci e a votare il consiglio direttivo. Otterrai la tessera digitale e se acquisterai un nostro prodotto, riceverai anche il formato cartaceo della tessera. Il socio, inoltre, ha diritto al 15% di sconto sui libri e i prodotti che produciamo, riceverà l’abbonamento gratuito al Monastero Invisibile e avrà la possibilità di collaborare in alcune mansioni dell’Associazione secondo le proprie abilità. Chiedi informazioni su whatsapp: +393519445294.
- Attraverso Bonifico Bancario
intestato a: Annunciate dai tetti APS
Iban: IT61 L05262 41350 CC051133 3625
Causale: Erogazione liberale sostegno progetti
(che potrai dedurre dalla dichiarazione dei redditi!)
- Attraverso PayPal
https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=FHWMCY38945UC
- Attraverso il 5×1000
Alla dichiarazione dei redditi firma il 5×1000 a favore della nostra associazione di promozione sociale Annunciate dai tetti scrivendo il codice fiscale: 92077870720
Contiamo sul tuo aiuto. Grazie!
La nostra missione continua con altri formati anche su:
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/annunciate.dai.tetti
FACEBOOK: https://www.facebook.com/profile.php?id=100067170417098
TELEGRAM: https://t.me/annunciatedaitetti
WEBTV: https://ilcenacolowebtv.it
Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti.
Ecco tutti i link:

