InstaVangelo dell’1/4/2026

Mercoledì 1 Aprile 2026 – Settimana Santa

Is 50,4-9a | Mt 26,14-25

In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariòta, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù.

Il primo giorno degli Ázzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città, da un tale, e ditegli: “Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli”». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.

Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: «In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà». Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà. Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito! Meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l’hai detto».

*

Tutti noi, prima o poi, abbiamo venduto qualcuno, o ci siamo venduti… per pochi spiccioli. Lo so, è una verità scomoda a cui spesso non vogliamo pensare… specialmente ora che siamo entrati nel vivo della Settimana Santa, camminando passo dopo passo con Gesù verso il perdono divino, verso la nostra salvezza.

Però dobbiamo essere onesti. Oggi, nel Vangelo, Giuda chiede: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E loro fissarono trenta monete d’argento. Trenta monete!

Al tempo di Gesù trenta monete erano il prezzo di risarcimento per uno schiavo (che non contava niente) ucciso per errore da un bue. Niente di che! Un valore, diremmo oggi, simbolico.

Ecco. Quelle monete non sono tesori, sono solo dei gettoni usurati, quasi lisci per quanto sono passati di mano in mano. Gettoni freddi, sporchi e banali. Eppure, per quei gettoni, Giuda svende l’Amore.

E noi? Non facciamo lo stesso quando svendiamo un’amicizia vera per un momento di popolarità online? Preti che svendono il loro ministero per la popolarità. Ragazzine e ragazzini che svendono il loro corpo per avere un’indipendenza economica che li permetta di condurre una vita “degna” di essere postata sui social.

E che dire di quando tradiamo la fiducia di qualcuno solo per non sentirci esclusi dal gruppo? Come se la nostra lealtà valesse meno di quei gettoni usati…

La prima lettura, però, ci apre gli occhi con Isaia: «Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto svergognato». Anche quando ci sentiamo svenduti o quando capiamo di aver svenduto noi stessi o qualcun altro, non siamo finiti. Gesù accetta di essere scambiato per quei gettoni proprio per dirci che il nostro valore reale è infinito, non trattabile. Il nostro valore sta nella figliolanza con Dio e quella non smette di esserci anche se la svendiamo. Perché l’amore di Dio è eterno e la sua fedeltà è per sempre. Ecco perché Gesù va alla Pasqua per riscattarci da ogni nostra svendita al ribasso.

Quindi, oggi, guardati allo specchio: sei disposto a smettere di misurare la tua vita con i gettoni delle approvazioni altrui e a iniziare a viverla con la dignità di chi è stato pagato a caro prezzo? Di chi ha dato la vita per tee?

don Domenico Bruno

Ascolta l’audio qui sotto 👇

SOSTIENICI:

  • Diventa socio

Con 25€ all’anno diventi socio e hai il diritto di partecipare gratuitamente a tutti gli eventi formativi che organizziamo, alle riunioni soci e a votare il consiglio direttivo. Otterrai la tessera digitale e se acquisterai un nostro prodotto, riceverai anche il formato cartaceo della tessera. Il socio, inoltre, ha diritto al 15% di sconto sui libri e i prodotti che produciamo, riceverà l’abbonamento gratuito al Monastero Invisibile e avrà la possibilità di collaborare in alcune mansioni dell’Associazione secondo le proprie abilità. Chiedi informazioni su whatsapp: +393519445294.

  • Attraverso Bonifico Bancario

intestato a: Annunciate dai tetti APS

Iban: IT61 L05262 41350 CC051133 3625

Causale: Erogazione liberale sostegno progetti

(che potrai dedurre dalla dichiarazione dei redditi!)

  • Attraverso PayPal

https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=FHWMCY38945UC

  • Attraverso il 5×1000

Alla dichiarazione dei redditi firma il 5×1000 a favore della nostra associazione di promozione sociale Annunciate dai tetti scrivendo il codice fiscale: 92077870720

Contiamo sul tuo aiuto. Grazie!

La nostra missione continua con altri formati anche su:

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/annunciate.dai.tetti

FACEBOOK: https://www.facebook.com/profile.php?id=100067170417098

TELEGRAM: https://t.me/annunciatedaitetti   

WEBTV: https://ilcenacolowebtv.it

Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti.

Ecco tutti i link:

https://linktr.ee/Annunciatedaitetti