Martedì 7 Aprile 2026 – Nell’ottava di Pasqua
At 2,36-41 | Gv 20,11-18
In quel tempo, Maria stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto».
Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» – che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”».
Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.
*
Ti è mai capitato di cercare disperatamente qualcosa che avevi sotto il naso, e di non trovarla solo perché avevi gli occhi troppo pieni di lacrime o la testa altrove?
Spesso giriamo a vuoto, convinti che la soluzione alle nostre insoddisfazioni sia chissà dove, mentre invece, il Signore ci sta già indicando per nome la strada.
Negli Atti degli Apostoli vediamo gente che, ascoltando Pietro, si sente «trafiggere il cuore». Non è un infarto, è quel momento in cui capisci che hai sbagliato strada ma che, finalmente, qualcuno ti sta offrendo una via d’uscita. È lo shock di chi realizza che la speranza non è un’idea astratta, ma una persona che abbiamo ignorato fino a quel momento.
Come Maria Maddalena al sepolcro: lei piange, è disperata, guarda un “giardiniere” e non capisce nulla. È bloccata sul “morto” che cercava, sul passato, su quello che ha perso. I giardinieri, all’epoca di Gesù, erano i custodi della vita che germoglia, e impedivano al deserto di mangiarsi tutto. Maria non ci riconosce che quel giardiniere è Gesù, ossia il guardiano della nuova vita, della Risurrezione.
Risorgere oggi non significa fare un trucco di magia e sparire dai problemi, ma “voltarsi” (come fa la Maddalena nel Vangelo) e accorgersi che Dio non è un fantasma o un ricordo, ma qualcuno che cammina al nostro fianco nelle passeggiate silenziose, nei pomeriggi storti, nelle notizie negative sui social, o quando ci sentiamo invisibili.
Risorgere significa passare dal “hanno portato via il mio Signore” al “ho visto il Signore”. Un pò come le foto di una polaroid che si sta sviluppando: all’inizio è solo una macchia scura, sembra un fallimento, ma se aspetti e le dai luce, i contorni si definiscono sempre meglio. Ecco, la risurrezione è quella luce che trasforma il buio della foto in un volto familiare.
Non restare a fissare il nero della confusione che avverti dentro di te: ricorda che nel Battesimo ti è stata data la luce dello Spirito Santo che, se le dai il giusto spazio, può definire quei contorni di vita e di pensiero che non riesci ancora a vedere.
Fidati, il meglio deve ancora venire.
E tu? Chi o cosa stai cercando davvero?
don Domenico Bruno
Ascolta l’audio qui sotto 👇
SOSTIENICI:
- Diventa socio
Con 25€ all’anno diventi socio e hai il diritto di partecipare gratuitamente a tutti gli eventi formativi che organizziamo, alle riunioni soci e a votare il consiglio direttivo. Otterrai la tessera digitale e se acquisterai un nostro prodotto, riceverai anche il formato cartaceo della tessera. Il socio, inoltre, ha diritto al 15% di sconto sui libri e i prodotti che produciamo, riceverà l’abbonamento gratuito al Monastero Invisibile e avrà la possibilità di collaborare in alcune mansioni dell’Associazione secondo le proprie abilità. Chiedi informazioni su whatsapp: +393519445294.
- Attraverso Bonifico Bancario
intestato a: Annunciate dai tetti APS
Iban: IT61 L05262 41350 CC051133 3625
Causale: Erogazione liberale sostegno progetti
(che potrai dedurre dalla dichiarazione dei redditi!)
- Attraverso PayPal
https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=FHWMCY38945UC
- Attraverso il 5×1000
Alla dichiarazione dei redditi firma il 5×1000 a favore della nostra associazione di promozione sociale Annunciate dai tetti scrivendo il codice fiscale: 92077870720
Contiamo sul tuo aiuto. Grazie!
La nostra missione continua con altri formati anche su:
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/annunciate.dai.tetti
FACEBOOK: https://www.facebook.com/profile.php?id=100067170417098
TELEGRAM: https://t.me/annunciatedaitetti
WEBTV: https://ilcenacolowebtv.it
Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti.
Ecco tutti i link:

