InstaVangelo del 23/6/2026

Martedì 23 Giugno 2026 – XII settimana TO – anno pari

2Re 19,9-11.14-21.31-35.36 | Mt 7,6.12-14

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.

Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti.

Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!».
*

Qualche volta sarà capitato di svenderci pur di mendicare un briciolo di attenzione, anche se finta. Magari abbiamo detto cose imbarazzanti che in altri momenti non avremmo detto, o abbiamo parlato di qualcuno assente pur di farci grandi davanti a chi avevamo di fronte.

Capita di buttarci in alcune relazioni non sane, regalando confidenze intime e sogni segreti a chi non ha gli occhi per leggerli e cuore per custodirli. E poi? Poi ci ritroviamo calpestati, feriti, con l’amaro in bocca e un dolore al cuore.

Nel Vangelo Gesù ci invita a smetterla di buttare le cose sante ai cani e le perle ai porci, mentre la prima lettura ci assicura che anche quando l’assedio si fa duro, dentro di noi c’è un resto che rimette radici profonde.

Gesù usa la metafora forte dei porci perché questi animali non sono in grado di valutare e distruggono ogni cosa. Il Signore non vuole escludere qualcuno, ma prova a ricordarci il valore immenso di ciò che siamo. E che spesso dimentichiamo.

Pensiamo alla corda di un violino tesa su una tastiera di legno: se la lasci molle non suona, se la tiri troppo si spezza, ma se trovi la giusta tensione genera una melodia che incanta.

Non è un caso che “santo” significhi proprio “separato”, cioè qualcosa che ha un valore speciale e non va mescolato con la banalità. San Giovanni della Croce diceva che l’anima che cammina nell’amore non stanca gli altri e non stanca se stessa.

A pensarci, oggi con le storie dei social e con i continui messaggi whatsapp, mostriamo tutto subito, svuotando il mistero che portiamo dentro per un pugno di visualizzazioni. Sembriamo così prevedibili e non c’è più desiderio di imparare a scoprirci.

Chiedi al Signore di imparare a custodire la tua unicità senza che venga calpestata.

don Domenico Bruno

Ascolta l’audio qui sotto 👇

SOSTIENICI:

  • Diventa socio

Con 25€ all’anno diventi socio e hai il diritto di partecipare gratuitamente a tutti gli eventi formativi che organizziamo, alle riunioni soci e a votare il consiglio direttivo. Otterrai la tessera digitale e se acquisterai un nostro prodotto, riceverai anche il formato cartaceo della tessera. Il socio, inoltre, ha diritto al 15% di sconto sui libri e i prodotti che produciamo, riceverà l’abbonamento gratuito al Monastero Invisibile e avrà la possibilità di collaborare in alcune mansioni dell’Associazione secondo le proprie abilità. Chiedi informazioni su whatsapp: +393519445294.

  • Attraverso Bonifico Bancario

intestato a: Annunciate dai tetti APS

Iban: IT61 L05262 41350 CC051133 3625

Causale: Erogazione liberale sostegno progetti

(che potrai dedurre dalla dichiarazione dei redditi!)

  • Attraverso PayPal

https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=FHWMCY38945UC

  • Attraverso il 5×1000

Alla dichiarazione dei redditi firma il 5×1000 a favore della nostra associazione di promozione sociale Annunciate dai tetti scrivendo il codice fiscale: 92077870720

Contiamo sul tuo aiuto. Grazie!

La nostra missione continua con altri formati anche su:

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/annunciate.dai.tetti

FACEBOOK: https://www.facebook.com/profile.php?id=100067170417098

TELEGRAM: https://t.me/annunciatedaitetti   

WEBTV: https://ilcenacolowebtv.it

Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti.

Ecco tutti i link:

https://linktr.ee/Annunciatedaitetti