Sabato 1 Agosto 2026 – sant’Alfonso Maria de’ Liguori
Ger 26,11-16.24 • Mt 14,1-12
In quel tempo al tetrarca Erode giunse notizia della fama di Gesù. Egli disse ai suoi cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista. È risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi!».
Erode infatti aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo. Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenerla con te!». Erode, benché volesse farlo morire, ebbe paura della folla perché lo considerava un profeta.
Quando fu il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle quello che avesse chiesto. Ella, istigata da sua madre, disse: «Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista».
Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione. La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla e lei la portò a sua madre.
I suoi discepoli si presentarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù.
*
Quante volte siamo ricorsi a bugie, magari le abbiamo colorate di bianco per giustificarne l’utilizzo e credere che così non fossero un vero e proprio peccato. Però poi quando ci accorgiamo che hanno usato una bugia nei nostri confronti, anche se per fini buoni, ci rimaniamo molto male e ci dà fastidio l’idea di essere stati presi in giro.
Diciamo di volere la verità, ma a volte preferiamo metterla a tacere. Specie se quella verità può essere a nostro danno. Se una verità ci mette in crisi, se una parola che avvertiamo scomoda ci costringe a un esame di coscienza, più che metterla a tacere dovremmo chiederci cosa mi sta dicendo, ossia in cosa potrei cambiare per migliorarmi.
Nella prima lettura, Geremia resta in piedi davanti a tutti senza difendersi con la forza: «Il Signore mi ha mandato». Non cerca applausi, cerca fedeltà. Anche Giovanni Battista paga con la vita il coraggio di dire a Erode ciò che nessuno aveva il coraggio di dire. La verità, quando è autentica, anche se brucia non è per l’umiliazione, ma per liberare.
Anticamente, criticare pubblicamente il comportamento del sovrano significava esporsi a una condanna quasi certa. Giovanni lo sa, ma non tratta la coscienza come qualcosa da vendere. Sant’Alfonso Maria de’ Liguori diceva: «Chi prega si salva». Non perché la preghiera ci tolga i problemi, ma perché ci impedisce di perdere noi stessi, ci invita a fare sempre verità con noi stessi.
La verità tende le corde del cuore non per spezzarle, ma per attendere che qualcuno le pizzichi e generi una dolce melodia. Spesso scegliamo il silenzio per non disturbare, altre volte usiamo il silenzio in modo passivo-aggressivo per punire qualcuno. Eppure Dio ci ha dato il dono della parola perché attraverso il nostro parlare sincero e amorevole potessimo cambiare la storia di chi attende una parola buona, di chi attende un consiglio, di chi vuole essere aiutato a raccontare la propria vita.
Ogni volta che sarai vero, scoprirai che Dio è sempre dalla tua parte.
don Domenico Bruno
Ascolta l’audio qui sotto 👇
SOSTIENICI:
- Diventa socio
Con 25€ all’anno diventi socio e hai il diritto di partecipare gratuitamente a tutti gli eventi formativi che organizziamo, alle riunioni soci e a votare il consiglio direttivo. Otterrai la tessera digitale e se acquisterai un nostro prodotto, riceverai anche il formato cartaceo della tessera. Il socio, inoltre, ha diritto al 15% di sconto sui libri e i prodotti che produciamo, riceverà l’abbonamento gratuito al Monastero Invisibile e avrà la possibilità di collaborare in alcune mansioni dell’Associazione secondo le proprie abilità. Chiedi informazioni su whatsapp: +393519445294.
- Attraverso Bonifico Bancario
intestato a: Annunciate dai tetti APS
Iban: IT61 L05262 41350 CC051133 3625
Causale: Erogazione liberale sostegno progetti
(che potrai dedurre dalla dichiarazione dei redditi!)
- Attraverso PayPal
https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=FHWMCY38945UC
- Attraverso il 5×1000
Alla dichiarazione dei redditi firma il 5×1000 a favore della nostra associazione di promozione sociale Annunciate dai tetti scrivendo il codice fiscale: 92077870720
Contiamo sul tuo aiuto. Grazie!
La nostra missione continua con altri formati anche su:
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/annunciate.dai.tetti
FACEBOOK: https://www.facebook.com/profile.php?id=100067170417098
TELEGRAM: https://t.me/annunciatedaitetti
WEBTV: https://ilcenacolowebtv.it
Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti.
Ecco tutti i link:

